News ed Eventi

  • E' una questione di Qualità

    Ermes Cooperativa sociale onlus dal 2008 ha avviato un percorso di certificazione del proprio sistema di gestione 

    per la Qualità secondo la norma UNI EN ISO 9001, e dal 2015, ha conseguito un’ulteriore certificazione del proprio 

    sistema di Gestione per la Qualità per i Servizi all’Infanzia secondo lo standard UNI 11034 al fine di attivare un 

    ulteriore strumento di garanzia in merito all’affidabilità e alla sicurezza del luogo in cui si svolge il servizio 

    e della struttura deputata. L’adozione di un sistema di gestione per la qualità ha significato l’adozione di un 

    Manuale della Qualità e delle Procedure operative volte ad assicurare la gestione e il controllo di tutte le 

    attività svolte, l’implementazione di strumenti volti al monitoraggio dei processi e all’autovalutazione attraverso 

    audit interni, indici statistici, gestione azioni correttive e preventive, rilevazione diretta e indiretta della 

    soddisfazione dei clienti e degli utenti.

    Inserita il 31/01/2017 11:42:42
  • Le Povertà Invisibili

    NICOLETTA TEODOSI, PRESIDENTE DEL CILAP – COLLEGAMENTO ITALIANO DI LOTTA ALLA POVERTÀ, SEZIONE NAZIONALE DI EAPN EUROPEAN ANTY POVERTY NETWORK organizza, insieme alla Cooperativa CAT, il convegno "LE POVERTA' INVISIBILI- Il lavoro sommerso e il nuovo Caporalato, Lo sguardo delle persone con esperienza di povertà". 

    Con questo convegno si INTENDE PORTARE AL PROSSIMO INCONTRO DELLE PERSONE IN POVERTÀ IL TEMA DEL CAPORALATO E DEL LAVORO SOMMERSO, PER FAR DIVENTARE IL CAPORALATO UN TEMA EUROPEO. Il tema del caporalato solo lessicalmente è un problema italiano, il termine riporta alle campagne del Sud. Lo sfruttamento e la schiavitù che sono nel DNA del caporalato sono comuni a molti paesi europei. Ecco perché si è deciso di portare questo tema all'incontro che si terrà a Bruxelles a novembre 2016.

    PER COMUNICARE LA VOSTRA ISCRIZIONE IL PRIMA POSSIBILE AL SEGUENTE INDIRIZZO MAIL:INFO@CILAP.EU, PER REGISTRARE LA VOSTRA PARTECIPAZIONE. IN ALLEGATO TROVERETE IL PROGRAMMA DELL'EVENTO, LE INDICAZIONI PER ARRIVARE E LA SCHEDA DI ISCRIZIONE CHE OCCORRE INVIARCI VIA MAIL COMPILATA E FIRMATA, AI FINI DELLA REGISTRAZIONE.

    Ufficio Stampa Cilap, Nicola Perrone, nicolaperrone58@gmail.com - 

    329.0810937 - www.cilap.eu 


    • Presso: New Staz, via Attavante n. 5, Firenze
    • Per maggiori informazioni visita questo link
    Inserita il 27/09/2016 12:04:16|Periodo : 30 settembre 09:00-17:00
  • Open day presso il Nido IL MIRTO E LA FARFALLA

    Ieri gli operatori di Ermes hanno organizzato un Open day presso il Nido "il Mirto e la Farfalla" di Poggio Mirteto che fa parte della rete di scuole di eccellenza Hocus&Lotus. In questa occasione si è tenuta una lezione aperta di lingua inglese per i bimbi con il metodo Hocus&Lotus.

    I BABY DINOCROCS con i loro Dino-genitori hanno vissuto il format narrativo MUD: hanno giocato, si sono sporcati e, soprattutto si sono tanto divertiti !!

    • Presso: Poggio Mirteto
    Inserita il 17/06/2016 14:52:34|Periodo : 16 giugno
  • Comunicato dell'Assemblea degli abitanti del Campo rom di Via Dei Gordiani

    Roma, 25 Maggio 2016


    In merito alla trasmissione televisiva “Quinta Colonna” andata in onda su Retequattro la sera di Lunedì 23 Maggio scorso con la partecipazione della On. Santanchè l’assemblea degli abitanti del Campo rom di Via Dei Gordiani in Roma intende precisare che la trasmissione è stata montata per provocare e guadagnare facilmente voti strumentalizzando il disagio sociale nel quale siamo costretti a vivere in mancanza di risposte da parte della politica e dell’Amministrazione. Quello che la televisione ha voluto far vedere e che l’On. Santanchè ha sottolineato è solo una parte marginale della realtà che viviamo. Come cittadini romani vogliamo spiegare con calma come sta davvero la situazione.


    I rom sono sempre esistiti e hanno una cultura antichissima, in molti casi vivono qui da secoli. Le nostre famiglie vivono a Roma a Villa Gordiani da decenni, siamo da sempre ben inseriti, ben voluti e con tanti amici nel quartiere. Il Campo non è un luogo pericoloso e l’On. Santanchè non aveva bisogno di venire qui scortata dalla polizia. I rom costituiscono uno dei rari gruppi etnici che per le sue caratteristiche culturali non ha mai reclamato la sovranità su di un territorio, né ha mai fatto o minacciato di fare una guerra o ricorso alla forza per difendere la propria causa. Invece veniamo accusati di qualsiasi fatto di criminalità che avviene nel nostro territorio, veniamo indicati come capri espiatori e politici, televisioni e forze dell’ordine vengono a prendersela con noi. Siamo preoccupati per noi e per i nostri figli. Invitiamo invece a interpellare il Municipio in cui risiediamo, i Servizi sociali, i residenti del quartiere, gli insegnanti delle scuole, gli operatori sociali che lavorano al Campo perché possano testimoniare come realmente viviamo e siamo inseriti nel tessuto sociale del territorio.


    Anche all’interno dei Campi rom esistono fenomeni di delinquenza e illegalità come in tutte le periferie e anche tra gli altri italiani.

    Circa il 60% di noi ha la cittadinanza italiana e l’80% dei nostri figli frequenta la scuola dell’obbligo.

    Dall’anno scorso il taglio del Servizio di Scolarizzazione da parte del Comune ha causato molti disagi alle nostre famiglie.

    Noi per primi vogliamo integrarci: vogliamo che siano garantiti anche per noi il diritto all’istruzione per i nostri figli, alla casa e al lavoro per gli adulti come stabilito dalle Linee guida europee e nazionali. I Campi rom esistono solo ancora in Italia e in Romania, mentre negli altri Paesi europei i rom sono integrati e aiutati dallo Stato per casa e lavoro

    Non siamo contenti di stare nei Campi in tanti membri di tre generazioni in un container di pochi metri quadri. Vogliamo un lavoro e un reddito per vivere in modo autonomo e avere una casa popolare o in affitto come gli altri cittadini italiani e romani.

    Il Comune di Roma ha abbandonato i Campi senza risorse economiche per i Servizi sociali e senza manutenzione: con fogne spesso malfunzionanti, senza corrente elettrica anche per lunghi periodi, con container vecchi e scaduti, senza servizio di derattizzazione e le minime norme di sicurezza. Noi per primi, come ha detto l’On. Santanchè, vorremmo una maggiore presenza e intervento del Comune, dei Servizi sociali e dell’Asl a tutela della nostra salute e della qualità della nostra vita. Ricordiamo l’ultima visita della Ministra Chienge, da noi accolta amichevolmente, venuta tra noi senza scorta, che già anni fa sottolineava come la realtà dei Campi rom sia il risultato  del tradimento dei propositi del progetto iniziale di integrazione.

    Di quei 50 mila euro spesi per ogni famiglia di cui parla l’On. Santanchè la maggior parte viene rubata dai politici e da alcune cooperative corrotte che si sono arricchiti sulla nostra pelle, noi di quei soldi non abbiamo visto 1 Euro e, se davvero fossero messi a nostra disposizione, con quei soldi avremmo la possibilità di andare a vivere in un appartamento.

    Ci chiediamo che vita è alzarsi come noi la mattina senza sapere dove sbattere la testa e trovando solo porte chiuse quando si va a cercare lavoro e veniamo discriminati perché rom. Risponda l’On. Santanchè, che è un’imprenditrice: lei assumerebbe uno di noi? In molti abbiamo conseguito l’obbligo scolastico e titoli di formazione professionale. L’On. Santanchè nel corso della trasmissione non si è neanche curata di chiederci di cosa avremmo bisogno e cosa vorremmo per noi, cosa vorremmo fare.

    Vorremmo vedere come farebbero la Santanchè e Salvini a vivere anche solo due giorni nelle nostre condizioni.

    Riteniamo che l’On. Santanchè sia ignorante sull’argomento e non sappia niente della nostra vita e dunque non abbia nessun titolo per occuparsi di noi e tanto meno per offenderci.



    L’assemblea degli abitanti del Campo rom di Via Dei Gordiani


    • Presso: Roma. via dei Gordiani
    Inserita il 27/05/2016 8:29:27
  • KNit-Cafè al bar del Parco

    Nell'ambito del progetto Parco Pubblico Programma “Innova tu: la nuova sfida dell'innovazione sociale" Ermes Cooperativa organizza dal mese di marzo una serie di appuntamenti dedicati all'arte del Knitting (lavorare a maglia) il sabato mattina all’interno del Bar del Parco di Ciampino.

    • Presso: via Mura dei Francesi 203, Ciampino
    Inserita il 23/05/2016 9:38:06|Periodo : sabato dalle ore 10:00 alle ore 13:00
  • Il 10 maggio in via Mirri è stato sgomberato il futuro

    Il 10 maggio scorso è stato eseguito lo sgombero forzato di circa 350 persone rom di origine rumena che da tre anni vivevano nei locali dell’ex deposito Cotral di via Mirri.

    In un solo giorno sono stati spazzati via gli sforzi di integrazione sociale di un’intera comunità che nel corso degli anni, nonostante la propria condizione precaria, si era radicata nel territorio.

    ERMES Cooperativa denuncia la violazione dei diritti umani subita dalle famiglie rom sgomberate ed intende sottolineare la condizione di ulteriore fragilità a cui sono stati esposti i circa 70 bambini che frequentavano regolarmente le scuole del quartiere ai quali da un giorno all’altro è stato negato quel diritto all’istruzione che dovrebbe essere garantito dall’articolo 28 della Convenzione sui Diritti dell’infanzia.

    I nostri educatori e le nostre educatrici hanno conosciuto 20 di questi bambini nel corso dell’attuazione del “Progetto Nazionale per l'inclusione e l'integrazione dei bambini e delle bambine rom, sinti e caminanti” promosso dal Ministero  del lavoro e  delle Politiche Sociali realizzato presso i plessi scolastici “ Randaccio” e “ Satta” afferenti all’ “Istituto Comprensivo Cortina” che ha avuto inizio lo scorso settembre. Il percorso iniziato lo scorso settembre ha visto una presenza attiva e partecipata dei bambini rom coinvolti e ha permesso loro di essere protagonisti di un diritto all’istruzione declinato praticamente e non solo enunciato che ha consentito di instaurare relazioni positive  sia all’interno dei diversi gruppi classe che tra le famiglie dei minori e gli Istituti Scolastici in cui il progetto veniva realizzato.

    Ma poi, pochi giorni prima della conclusione delle attività del progetto ministeriale,  è arrivato lo sgombero del 10 maggio che ha distrutto quanto costruito fino a quel momento: alcuni nuclei familiari dei minori inseriti nel progetto sono stati costretti a tornare in Romania, di altri si son perse le tracce, tutti sono accomunati nella sorte di fuggitivi, di non accolti. Sono vittime della doppia morale delle Istituzioni che da una parte promuovono progetti di inclusione sociale e dell’altra ordinano sgomberi che non tengono conto di nessun diritto umano fondamentale.

    ERMES Cooperativa  chiede che vengano restituiti ai minori rom e alle loro famiglie i diritti fondamentali che quel 10 maggio gli sono stati tolti e con essi il loro futuro.



    • Presso: Roma
    Inserita il 18/05/2016 16:19:50
  • Convegno finale di "Terre che accolgono - progetto di contrasto alla povertà"

    Il progetto “Terre che Accolgono”, finanziato dalla Regione Lazio nell’ambito

    dei progetti di contrasto alla povertà, ha previsto azioni di mensa sociale,distribuzione

    di generi di prima necessità, budget di cura, tirocini di reinserimento

    socio lavorativo e sostegno psicologico.

    Un progetto complesso con azioni di risposta immediata, di bassa soglia , ma

    in grado di costruire progetti personalizzati tesi al reinserimento sociale.

    Le attività si sono svolte nei distretti socio assistenziali RMH1, RMH2, RMH5

    in particolare nelle sedi a Frascati , Genzano e Velletri.

    Nel periodo di attività sono state costruite importanti collaborazioni e consolidate

    le reti di intervento pubblico privato nei territori.

    Il convegno finale vuole essere una occasione di confronto sui risultati raggiunti,

    sui punti forti e deboli del progetto ma soprattutto sull’impatto sociale

    realizzato.


    Programma

    ore 16,00 Saluti

    Don Franco Monterubbianesi- Fondatore Comunità di Capodarco

    - I risultati del progetto Terre che Accolgono

    Carlo De Angelis - coordinatore del progetto

    - La collaborazione pubblico/privato

    Comune di Velletri, Comune di Frascati, Ufficio Piano di zona

    RM H2,

    - Esperienze significative del progetto

    (Cooperative sociali, associazioni di volontariato,

    imprese, beneficiari)

    - La valutazione dell’impatto sociale

    Prof. Luigi Corvo - Università Tor Vergata

    - Conclusioni -

    Rita Visini - Assessore Politiche Sociali Regione Lazio

    intervengono e partecipano i rappresentanti delle istituzioni,

    delle forze politiche e sociali del territorio

    ore 19,00 Bio-aperitivo


    • Presso: Cooperativa Agricoltura Capodarco, Grottaferrata , via del Grottino snc
    Inserita il 10/05/2016 10:23:11|Periodo : 18 maggio, ore 16
  • Comunicato Stampa relativo alla "Procedura aperta per l'affidamento del servizio di gestione sociale, formazione lavoro, interventi di piccola manutenzione e del servizio di vigilanza dei Villaggi di Roma Capitale"

    In seguito all'istanza di annullamento della “procedura aperta per l’affidamento del Servizio di gestione sociale, formazione lavoro, di interventi di piccola manutenzione e del servizio di vigilanza dei villaggi di Roma Capitale”, presentata da ERMES Cooperativa Sociale O.n.l.u.s. e Arci Solidarietà, l'Amministrazione capitolina ha deciso di prorogare di dieci giorni la scadenza per la presentazione delle offerte in attesa del parere dell'Avvocatura capitolina. E' senz'altro un primo risultato che, ci auguriamo, preluda all'annullamento di un Bando apertamente in contraddizione con la Strategia Nazionale per l'inclusione dei Rom, Sinti e Caminanti e che ripropone un approccio securitario che ci riporta al fallimentare Piano Nomadi della Giunta Alemanno.

    Nei prossimi giorni verificheremo le intenzioni dell'Amministrazione. Tuttavia, se l'impianto del Bando non verrà sostanzialmente trasformato, ERMES Cooperativa Sociale O.n.l.u.s. non prenderà parte ad una gara evidentemente contraria nelle attività richieste al quadro normativo nazionale ed internazionale a cui lo stesso bando fa riferimento. ERMES, non partecipando, vuole ribadire la necessità di salvaguardare la dignità del lavoro sociale che non può essere ridotto a vigilanza e custodia. Vuole affermare la necessità di un approccio al tema del superamento dei campi rom in cui le risorse vengano utilizzate per favorire l'inclusione e l'integrazione della comunità rom e non sperperate nella guardiania dei campi. Va infatti rilevato che il servizio di vigilanza istituito da Alemanno e interrotto nel Luglio del 2014 non ha minimamente inciso sulle condizioni di sicurezza degli insediamenti, il cui progressivo deterioramento è invece direttamente proporzionale al disinvestimento sulle politiche d'inclusione sociale al quale stiamo assistendo.

    ERMES, in altri termini, non può accettare la gestione di un servizio contrario alla propria mission, derogando al proprio codice deontologico ed etico, smentendo le proprie finalità sociali e trasformando gli operatori sociali in gendarmi.

    Il lavoro sociale non può essere ridotto a custodia e vigilanza, i  campi rom vanno superati!



      ERMES Cooperativa Sociale O.n.l.u.s.                                                                                

                                                                           

    • Presso: Roma
    Inserita il 21/03/2016 19:14:04|Periodo : 21 marzo 2016
  • Attività al Bar del Parco

    ERMES Cooperativa Sociale Onlus, nell'ambito del progetto Parco Pubblico, finanziato dalla Regione Lazio attraverso il bando “Innova tu: la nuova sfida dell'innovazione sociale" organizza nel mese di marzo una serie di appuntamenti all’interno del Bar del Parco di Ciampino.


    12 marzo Sabato dalle 10:00 alle 14:00 - VOLA AQUILONE  - Laboratorio dedicato ai bambini e alle bambine per la costruzione di aquiloni con materiali di riciclo e KNIT CAFE’ - l’arte di sferruzzare dedicata agli adulti

    14 marzo Lunedi dalle 17:00 alle 19:00 – IL FAGIOLO MAGICO - In occasione della XII settimana d’azione contro il razzismo si invitano i bambini e le bambine a realizzare un mandala di semi provenienti da tutto il mondo. 

    Ogni lunedi dalle 17:00 alle 19:00 IL FAGIOLO MAGICO proporrà nuovi e affascinanti laboratori sul magico mondo dei semi e della natura.

    Per informazioni e prenotazioni rivolgersi dal lunedi al venerdi dall 9:00 alle 18:00 al numero 393/9497138 
    • Presso: Bar del Parco di Campino via Mura dei Francesi 203, Ciampino
    Inserita il 07/03/2016 11:51:07|Periodo : 12 marzo - 14 marzo
  • Right Camp...Accampata Dei Diritti

    I Diritti, il Welfare, la Democrazia, i Beni Comuni al governo di Roma!

    Il sociale non si S-Tronca !!! 

    Basta rincorrere emergenze e politiche esclusivamente repressive, Roma si rigenera promuovendo e rafforzando democrazia, protagonismo, solidarietà, mutualismo, lavoro e occupazione.

    Vogliamo un welfare dei diritti, diffuso, in grado di costruire territori accoglienti per tutti!

    Basta con la macelleria sociale, la chiusura dei servizi e dei progetti sociali. Basta con i bandi pubblici capestro al massimo ribasso che non garantiscono dignità del lavoro e qualità dei servizi.

    Il debito del Comune non è il nostro debito!

    Servono più risorse da investire nel sociale, per migliorare le condizioni di vita di una cittadinanza oppressa e sofferente, soprattutto nelle periferie abbandonate! 

    Siamo chiamati a rispondere alla diffusione delle nuove povertà con più risorse, con la partecipazione dei cittadini, con il protagonismo dell’associazionismo e della cooperazione,  espressione viva dei territori.

    Siamo chiamati a cambiare Roma  anche attraverso l’affermazione di  nuove economie ecologicamente sostenibili, accoglienti e solidali. 

    E’ possibile realizzare questo cambiamento, bloccando da subito la svendita del patrimonio comunale e le richieste di sgombero degli spazi pubblici assegnati,  riaffermandone un uso sociale e solidale.

    E’ necessario, nell’epoca dei commissariamenti e dei debiti, ricostruire una speranza, una visione di città in grado di farci superare questa terribile epoca di oscurantismo, di tristezza e di un governo che punisce i poveri, i precari, i senza casa, i disabili, gli operatori sociali, i lavoratori e i disoccupati, i giovani e gli anziani…

    Social Pride 
    Rigeneriamo Roma, rigeneriamo il welfare


    • Presso: Assessorato Politiche Sociali - Viale Manzoni n. 16
    Inserita il 24/02/2016 11:57:21|Periodo : 25 Febbraio ore 10